21/03/2020

                                                    IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

ritiene opportuno richiamare l’attenzione sul contenuto del comunicato stampa emesso dalla Prefettura di Cosenza il 20 marzo scorso e  per come riportato sul sito istituzionale del Ministero dell’Interno:

……”Nell\'odierno confronto, da più parti è stato portato all\'attenzione del Prefetto il proliferare di ordinanze sindacali non in linea con le attuali previsioni normative, in quanto pongono ulteriori e più stringenti limiti rispetto alle prescrizioni varate dal Governo, anche regionale. Si tratta di provvedimenti adottati \"a macchia di leopardo\" che, oltre a essere inefficaci, per come espressamente previsto dall\'art. 35 del Decreto Legge n.9 del 2 marzo scorso, stanno creando disorientamento nelle comunità. Da ciò l\'esigenza, evidenziata anche dal Presidente dell\'Amministrazione Provinciale e dal Sindaco di Cosenza, di un tavolo di confronto a livello regionale e con la partecipazione dell\'ANCI, che possa condurre ad omogeneità, pur nell\'ambito di una analisi del contesto di riferimento, quegli interventi che vengono oggi assunti settorialmente e che, per ciò stesso, potrebbero avere ripercussioni sull\'ordinato svolgimento del vivere in una situazione particolarmente complessa. L\'obiettivo è evitare il perdurare di iniziative non ponderate, che potrebbero ingenerare manifestazioni di protesta o immotivate richieste emulative di adozione di provvedimenti particolarmente limitativi delle libertà costituzionalmente garantite….”

Premesso quanto sopra e con l’intento di rassicurare la popolazione santagatese comunico che questa struttura comunale coordinata dalla scrivente, allo stato,  ha messo in atto tutte le misure operative, i provvedimenti che le Autorità Nazionali e Regionali nonché le Prefetture, prevedono e stabiliscono in caso di emergenza per il livello comunale.

Al fine di assicurare una costante attività di informazione ai cittadini santagatesi di seguito si riporta quanto riferito dal Presidente della Regione Calabria che ha emanato nella serata di ieri, 20 marzo, una nuova ordinanza:

Oggi ho firmato un’ulteriore ordinanza per la prevenzione e il contenimento dell’emergenza sanitaria in corso. Sono ancora in tanti, infatti, coloro che affrontano con superficialità questo momento, mettendo a repentaglio la propria salute e quella degli altri calabresi. 

Pertanto l’ordinanza prevede che fino al 3 aprile sono consentiti esclusivamente gli spostamenti individuali temporanei con comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute ovvero le esigenze primarie delle persone, svolte nel tempo strettamente indispensabile.

Nell’ordinanza è contenuto un riferimento agli spostamenti con gli animali da affezione che sono consentiti solo in prossimità della propria abitazione. 

Le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, vanno limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare. L’eventuale presenza di accompagnatori può essere consentita esclusivamente per motivi di salute o di lavoro, secondo quanto indicato. 

È vietata la pratica di ogni attività motoria e sportiva all’aperto, anche in forma individuale. Nel caso l’attività motoria, o la passeggiata, sia connessa a ragioni di salute, dovrà essere effettuata in prossimità della propria abitazione ed evitando ogni possibile compresenza di altre persone.

L’ordinanza prevede anche il divieto dell’uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco nelle rivendite di tabacchi.

Tutti gli esercizi commerciali dovranno osservare la chiusura domenicale, fatta eccezione per le farmacie di turno e le edicole.

Ai sindaci è lasciata la facoltà di disporre, tramite una propria ordinanza, riduzioni dell’orario di apertura al pubblico degli esercizi commerciali, fatta eccezione per chi vende prodotti alimentari e per le farmacie.

Ai trasgressori, alla luce della potenziale esposizione al contagio, si applica comunque la misura immediata della quarantena obbligatoria per 14 giorni, attraverso il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP territorialmente competente, con le modalità già previste dai precedenti provvedimenti regionali, richiamati nella presente Ordinanza.”

Sant’Agata D’Esaro, 21 marzo 2020

 

                                                                      

                                                                                       IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

                                                                                                 D.ssa Antonella Vecchio

Allegati: 1
20/03/2020

                                 

Nella mattinata odierna, il Prefetto Cinzia Guercio ha tenuto una riunione, alla quale hanno partecipato il Presidente della Provincia di Cosenza, il Sindaco del Comune di Cosenza, il Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera, il Dirigente del Dipartimento Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale, i vertici delle Forze dell’Ordine ed il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco.

Nel corso dell’incontro,  si è avuto modo di verificare la capillarità dei servizi di controllo del territorio, nei quali sono, costantemente, impegnati rilevanti numeri di equipaggi nonché una efficace risposta della cittadinanza, che, in gran parte, sta rispettando le prescrizioni imposte nell’ambito dell’emergenza coronavirus.

Nell’odierno confronto, è stato portato all’attenzione del Prefetto, da più parti, il proliferare  di ordinanze sindacali, che impongono limiti molto più stringenti di quelli previsti dalla decretazione statale e dai provvedimenti regionali. Tali ordinanze, adottate a macchia di leopardo nei territori comunali, oltre a essere inefficaci ove in contrasto con le previsioni statali, per come espressamente previsto da un vigente Decreto Legge, stanno creando disorientamento nelle comunità e la conseguenziale esigenza, rappresentata anche dal Presidente dell’Amministrazione Provinciale e dal Sindaco di Cosenza, di un tavolo di confronto, a livello regionale e con la partecipazione dell’ANCI.

Tale confronto è stato ritenuto necessario, al fine di uniformare gli interventi sul territorio, nell’ambito dell’analisi del contesto di riferimento nella sua generalità, il solo in grado di restituire una visione d’insieme dell’emergenza da gestire e, quindi, di consentire proficui interventi, che, ove settorialmente presi da parte di singoli Amministratori locali, potrebbero generare  localizzate manifestazioni di protesta o immotivate richieste emulative di adozioni di provvedimenti, particolarmente limitativi delle libertà costituzionalmente garantite, quali petizioni popolari, che stanno giungendo ai Sindaci del territorio.

Cosenza, 20 marzo 2020

Allegati: 2
19/03/2020

                                                        IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

Al fine di assicurare una costante attività di informazione ai cittadini santagatesi relativamente alla “problematica coronavirus” comunica quanto segue:

l’attività messa in atto da questo Ente unitamente alle Associazioni di Volontariato presenti sul territorio e con la disponibilità offerta da cittadini che si occupano di attività sanitarie sta proficuamente procedendo rispondendo alle esigenze che le famiglie santagatesi hanno segnalato.

A tal proposito ringrazio l’Associazione ciclistica “Sade in Bike” che da oggi ha messo a disposizione di questo Comune tre biciclette per meglio rispondere ai bisogni della comunità di Sant’Agata d’Esaro in questo difficile momento storico.

Si informano i cittadini che al fine di assicurare la disponibilità di liquido disinfettante è stata già fatta richiesta al Dipartimento di Chimica e Tecnologie chimiche dell’Università della Calabria che si sta adoperando per la produzione.

Per quanto concerne la possibilità di accaparramento di mascherine, considerata la mancata disponibilità delle stesse a livello internazionale, la scrivente ha deciso di “commissionare” la produzione a livello locale e grazie alla pronta disponibilità offerta da due cittadini santagatesi già dai primi giorni della prossima settimana questo Ente sarà in grado di distribuire gratuitamente le predette mascherine ai cittadini che ne faranno richiesta.

Con l’intento di rassicurare la popolazione santagatese ribadisco che questa struttura comunale coordinata dalla scrivente sta predisponendo tutte le attività e tutte le procedure (previste dalle vigenti disposizioni normative) da attivare in relazione allo stato emergenziale determinato dal diffondersi del coronavirus.

Tra l’altro con l’obiettivo di limitare al massimo la presenza su questo territorio comunale di persone non residenti è stato chiesto agli operatori commerciali di effettuare i propri ordini di merce utilizzando esclusivamente i sistemi digitali e/o telefonici e nel contempo è stato richiesto ai venditori ambulanti di sospendere la propria attività in questo territorio comunale.

Infine riproponendo quanto il Ministro dell’Interno ha riaffermato nelle scorse ore “ Per fermare il propagarsi dei contagi rispettiamo le regole ed assicuriamo il prescritto distanziamento sociale”…. “serve la responsabilità di ciascuno di noi per evitare nuovi e più stringenti divieti”

Sant’Agata D’Esaro, 19 marzo 2020

                                                                                               Il Commissario Straordinario

                                                                                                   D.ssa Antonella Vecchio

 

Allegati: 2
18/03/2020

                                                             IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

Considerata l’evolversi della situazione epidemiologica anche nella nostra provincia si raccomanda ancora una volta alla cittadinanza di rispettare le misure previste dalle Autorità competenti.

Agli operatori di esercizi commerciali presenti sul territorio si raccomanda di limitare al massimo la presenza di rappresentanti provenienti da altri territori.

In particolare si esorta gli stessi operatori a garantire l’effettuazione di commesse per i prodotti trattati mediante dispositivi digitali o telefonici.

Quanto sopra al fine di assicurare al massimo il contrasto al diffondersi del contagio del virus COVID-19 nel nostro territorio comunale.

Si confida nella indispensabile collaborazione di tutti.

Sant’Agata D’Esaro, 18 marzo 2020

 

                                                                                                                                Il   Commissario Straordinario

                                                                                                                                    D.ssa Antonella Vecchio

Allegati: 2
17/03/2020
Allegati: 2
16/03/2020

                                                    IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

considerati l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale ritiene opportuno richiamare l’attenzione sul contenuto dell’Ordinanza emessa dal Presidente della Regione Calabria N.7/2020.

In ordine alle Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza

epidemiologica da COVID-2019 è stato deciso quanto di seguito riportato.

  1. In aggiunta a quanto fissato nelle Ordinanze n. 1/2020, n. 3/2020 e n. 4/2020, a decorrere dalla data di adozione della presente ordinanza i soggetti residenti o domiciliati nell’intero territorio regionale che vi facciano rientro da altre regioni o dall’estero devono comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio, informandone il Sindaco e il proprio Medico di Medicina Generale (MMG) ovvero Pediatra di Libera Scelta (PLS), con l’obbligo di osservare la quarantena domiciliare per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di spostamento e di viaggi;
  2. La comunicazione deve avvenire prioritariamente attraverso la scheda di registrazione al sito emergenzacovid.regione.calabria.it o, in caso di impossibilità, secondo le modalità fissate nell’Ordinanza n. 1/2020;
  3. I soggetti di cui trattasi dovranno rimanere reperibili per ogni eventuale attività di sorveglianza ai fini della valutazione sanitaria da parte del Dipartimento di Prevenzione d’intesa con il MMG/PLS, che disporranno le misure di profilassi necessarie, incluso l’isolamento;
  4. I soggetti che fanno ingresso nel territorio regionale per comprovate esigenze lavorative, purché rientranti tra quelle espressamente consentite dal DPCM dell’11 marzo 2020, devono comunicare, attraverso la scheda di registrazione presente sul sito emergenzacovid.regione.calabria.it o, in caso di impossibilità, secondo le modalità fissate nell’Ordinanza n. 1/2020 (comunicazione al Dipartimento di Prevenzione) dandone

informativa altresì al Sindaco del Comune competente, le specifiche motivazioni dello spostamento, che saranno oggetto di verifiche da parte delle Autorità Competenti;

  1. I soggetti di cui al punto 4 devono comunque adottare tutte le misure previste per il contenimento del contagio da COVID-19 dalla normativa nazionale e regionale;
  2. Per contrastare fenomeni di possibile allarme sociale determinati dall’acquisto di ingiustificate quantità di prodotti alimentari, sanitari e farmaceutici, i responsabili dei relativi esercizi commerciali sono tenuti a vigilare su episodi di accaparramento dei suddetti prodotti e a disporre le eventuali misure necessarie;
  3. Al fine di evitare il potenziale assembramento di persone nei parchi pubblici e similari, si dispone la chiusura di dette aree con effetto immediato;
  4. E‘ fatto divieto alle Aziende Sanitarie Provinciali e alle Aziende Ospedaliere regionali di adottare qualsiasi autonomo provvedimento o determinazione correlati all’emergenza coronavirus, non derivante da puntuali disposizioni regionali o nazionali, se non preliminarmente concordato con il soggetto attuatore, che si avvarrà dei soggetti delegati di cui all’Ordinanza n. 2/2020;
  5. Alle Autorità Competenti spetta l’esecuzione di quanto disposto con la presente Ordinanza.

Il mancato rispetto degli obblighi previsti dalla presente Ordinanza comporta l’applicazione di quanto previsto dall’art. 650 del Codice Penale, ove il fatto non costituisca più grave reato;

Sant’Agata D’Esaro, 16 marzo 2020

                                                                                                                      Il Commissario Straordinario

                                                                                                                          Dr.ssa Antonella Vecchio

Allegati: 2
11/03/2020

Vista la situazione di emergenza dovuta al diffondersi del Covid-19, diamo la disponibilità a fornire aiuto alle persone meno autonome ed in difficoltà per l\\\'acquisto di spesa alimentare e farmaci.
Chiunque voglia contribuire impegnandosi responsabilmente è il benvenuto.
C\\\'È BISOGNO DI SOLIDARIETÀ

 

RESTA A CASA
A TUTTO IL RESTO CI PENSIAMO NOI

 

CONTATTA I NUMERI:

Comune - 0981/62890

Polizia Locale - 0981/62295

Francesco Provenzano - 320/3739089

Patrizia Perrone - 389/2859887

Adriana Amodio - 340/6309084

Juanito Servidio - 347 /8972167

Andrea Fasano - 340/9794893

Domenico Rumbolo - 348/4234619

Santino Rumbolo - 347 /5978769

Allegati: 1
10/03/2020

                                                           ORDINANZA N.5  DEL 10 marzo 2020

                                                            IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

Tenuto conto che l\\\'Organizzazione mondiale della Sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 (Coronavirus) un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;

Visto il Decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell\\\'emergenza epidemiologica da COVID-19\\\":

Vista l’ordinanza contingibile ed urgente n. 1 del Ministero della Salute del 23-02-2020 e la Circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del 22/2/2020;

Visto il DPCM del 23/2/2020 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;

Visto il DPCM del 25 febbraio 2020 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;

Vista la direttiva del Ministero per la Pubblica Amministrazione n. 1/2020 del 25 febbraio 2020;

Visto il DPCM del l marzo 2020 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

Visto il DPCM del 4 marzo 2020 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;

Visto il DPCM del 8 marzo 2020 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’ 8 marzo 2020;

Visto il DPCM del 9 marzo 2020 che estende all\\\'intero territorio nazionale le misure già previste dall\\\'art. I del DPCM dell\\\' 8 marzo scorso per cui l\\\'intero Paese diviene \\\"zona protetta\\\" estendendo all\\\'intero territorio nazionale le misure già previste dall\\\'articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020;  

Preso atto delle disposizioni governative emanate in merito all’ emergenza sanitaria in parola che tendono a disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi e delle misure attuative del decreto legge n. 6 del 23 febbraio 2020, da applicare in modo uniforme sull’intero territorio nazionale;

Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni e raccomandazioni per contrastare l\\\'eventuale diffusione del virus sul territorio locale, adottando misure precauzionali in linea a quanto disposto dal Governo;

Considerato, altresì, che occorre sensibilizzare gli operatori commerciali ed i cittadini in genere sulla necessità di attenersi costantemente ad una distanza minima tra persone a fini di prevenzione del c.d. nuovo Coronavirus, secondo quanto richiesto alla lett. d) dell’allegato 1, del D.P.C.M. del 04 marzo 2020, in particolare negli spazi pubblici esterni a bar, ristoranti ed altri esercizi per la somministrazione di alimenti e modificato solo nella lettera D - del D.P.C.M. del 9 Marzo 2020

Considerato ancora, in armonia con quanto previsto dal citato D.P.C.M., opportuno ribadire espressamente a tutti gli esercizi pubblici ed aperti al pubblico che venga esposto in maniera ben visibile un apposito cartello di formato minimo A4 contenente le prescrizioni di cui al citato allegato 1 al D.P.C.M. 4.3.2020, recante le misure igienico-sanitarie che chiunque deve adottare per prevenire il rischio di contagio dal virus COVID-19;

Vista l\\\'ordinanza del Presidente della Regione Calabria n.3 del 08.03.2020 avente ad oggetto: Urgenti misure per la prevenzione e gestione dell\\\'emergenza epidemiologica da COVID- 2019;

Considerati l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale

Visto l\\\'art. 50 del D.Lgs 267/2000;

                                                                           ORDINA

DI SOSPENDERE L\\\'EFFETTUAZIONE DEL MERCATO SETTIMANALE DA MERCOLEDI\\\' 11 MARZO FINO A CESSATA EMERGENZA

Il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura di quarantena ovvero risultati positivi al virus.

A chiunque arrivi in Calabria o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dalla O.M.S. l’applicazione della misura della quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva, tali soggetti devono comunicare tale circostanza direttamente attraverso il proprio medico di medicina generale o Pediatra libero scelta, ovvero telefonando al numero verde regionale 800767676. (sul sito della Regione Calabria è presente apposito modulo di censimento per tale monitoraggio)

RACCOMANDA

  • A tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbosità ovvero stati di immunodeficienza congenita o acquisita di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità;
  • Di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente e realmente necessari;
  • Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,50 C°) di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;

PER COME GIA’ FATTO CON PRECEDENTI AVVISI, ALLO SCOPO DI CONTENERE IL DIFFONDERSI DEL VIRUS COVID-19, SI RENDE NECESSARIO, ANCORA UNA VOLTA, RICHIAMARE L\\\'ATTENZIONE DELLA CITTADINANZA SULL\\\'OSSERVANZA DELLE MISURE DI CONTRASTO E PREVENZIONE DISPOSTE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE CON I DPCM del 08 e 09/03/2020, qui di seguito integralmente riportate:

  1. a) evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonchè all\\\'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti  motivati  da comprovate esigenze lavorative  o  situazioni  di  necessità  ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso  il proprio domicilio, abitazione o residenza;
  2. b) ai soggetti con sintomatologia da infezione  respiratoria  e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato  di  rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
  3. c) divieto assoluto di mobilità  dalla  propria  abitazione  o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena  ovvero risultati positivi al virus;
  4. d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all\\\'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all\\\'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attività motorie svolti all\\\'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro;».
  5. e) si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando quanto previsto dall\\\'articolo 2, comma 1, lettera r);
  6. f) sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici;
  7. g) sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonchè gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali,  a  titolo  d\\\'esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole  di  ballo,  sale  giochi, sale scommesse e sale bingo,  discoteche  e  locali  assimilati;  nei predetti luoghi è sospesa ogni attività;
  8. h) sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all\\\'articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e  le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e  di  formazione superiore,  comprese  le  Università  e  le  Istituzioni   di   Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica,  di  corsi  professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonchè i corsi professionali e  le  attività  formative  svolte  da altri enti pubblici,  anche  territoriali  e  locali  e  da  soggetti privati, ferma  in  ogni  caso  la  possibilità  di  svolgimento  di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per  i  medici in formazione specialistica e dei corsi di  formazione  specifica  in medicina generale, nonché  delle  attività  dei  tirocinanti  delle professioni    Al  fine  di  mantenere  il   distanziamento sociale, è da  escludersi  qualsiasi  altra  forma  di  aggregazione alternativa. Sono sospese le riunioni degli  organi  collegiali  in presenza. Gli enti gestori provvedono ad assicurare la pulizia  degli ambienti e gli adempimenti amministrativi e contabili  concernenti  i servizi educativi per l\\\'infanzia richiamati,  non  facenti  parte  di circoli didattici o istituti comprensivi;
  9. i) l\\\'apertura dei luoghi di culto è condizionata all\\\'adozione di misure organizzative  tali  da  evitare  assembramenti  di  persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi,  e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di  rispettare  la distanza tra loro di almeno un metro di cui  all\\\'allegato  1  lettera d). Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;
  10. l) sono chiusi i musei e  gli  altri  istituti  e  luoghi  della cultura di cui all\\\'art. 101 del  codice  dei  beni  culturali  e  del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
  11. m) sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private  ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero  in  modalità  telematica; sono inoltre esclusi dalla sospensione i concorsi  per  il  personale sanitario,  ivi  compresi  gli  esami  di  Stato  e  di  abilitazione all\\\'esercizio della professione di medico chirurgo, e quelli  per  il personale  della  protezione  civile,  i   quali   devono   svolgersi preferibilmente con  modalità  a  distanza  o,  in  caso  contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui

all\\\'allegato 1 lettera d);

  1. n) sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 00 alle 18.00, con obbligo, a carico  del  gestore,  di  predisporre  le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della  distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all\\\'allegato  1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso  di violazione;
  2. o) sono consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui alla lettera precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con  modalità  contingentate  o  comunque idonee  a  evitare  assembramenti  di  persone,  tenuto  conto  delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al  pubblico,  e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di  rispettare  la distanza di almeno un metro di cui all\\\'allegato 1 lettera d),  tra  i

visitatori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso  di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse;

  1. p) sono sospesi i congedi ordinari  del  personale  sanitario  e tecnico, nonchè del personale le cui attività  siano  necessarie  a gestire le attività richieste dalle unità  di  crisi  costituite  a livello regionale;
  2. q) sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento di riunioni, modalità  di  collegamento  da  remoto  con   particolare riferimento  a  strutture  sanitarie  e  sociosanitarie,  servizi  di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell\\\'ambito dell\\\'emergenza COVID-19, comunque garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di  cui  all\\\'allegato  1  lettera  d),  ed evitando assembramenti;
  3. r) nelle giornate festive e prefestive sono chiuse  le  medie  e grandi  strutture  di  vendita,  nonchè  gli  esercizi   commerciali presenti all\\\'interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve comunque predisporre le condizioni  per  garantire  la  possibilità  del  rispetto  della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui  all\\\'allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività  in  caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o  organizzative che  non  consentano  il  rispetto  della   distanza   di   sicurezza interpersonale di un metro di  cui  all\\\'allegato  1  lettera  d),  le richiamate strutture dovranno  essere    La  chiusura  non  è disposta  per  farmacie,  parafarmacie  e  punti  vendita  di  generi alimentari, il cui  gestore  è  chiamato  a  garantire  comunque  il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di  un  metro  di cui  all\\\'allegato  1  lettera  d),  con  sanzione  della  sospensione dell’attività in caso di violazione;
  4. s) sono sospese  le  attività  di  palestre,  centri  sportivi, piscine, centri natatori, centri  benessere,  centri  termali  (fatta eccezione per l\\\'erogazione delle prestazioni rientranti  nei  livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri  sociali,  centri ricreativi;
  5. t) sono sospesi gli esami di idoneità di cui  all\\\'articolo  121 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, da espletarsi  presso gli uffici periferici della motorizzazione  civile  aventi  sede  nei territori di cui al presente  articolo;  con  apposito  provvedimento dirigenziale è disposta, in  favore  dei  candidati  che  non  hanno potuto sostenere le prove d\\\'esame in ragione  della  sospensione,  la proroga dei termini previsti dagli articoli 121  e  122  del  decreto

legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

 

RACCOMANDA INFINE

A tutti i cittadini di rispettare le misure igieniche e sanitarie già ampiamente diffuse.

STABILISCE

  • Che al presente provvedimento, oltre alle ordinarie procedure di pubblicazione, venga data la massima diffusione tramite i canali di comunicazione telematica dell’ente:
  • La trasmissione della presente ordinanza a:
  1. Prefettura di Cosenza;
  2. Comando di Polizia Locale, al Comando Stazione Carabinieri di Sant’Agata di Esaro, affinché sia assicurata idonea vigilanza su tutto il territorio comunale in ordine al rispetto delle prescrizioni di cui ai citati D.P.C.M. 4.3.2020 e D.P.C.M., del 08 marzo 2020, del 9 marzo 2020 ed all\\\'ordinanza n. 3 del1\\\'8/3/2020 del Presidente della Regione Calabria ed a quanto specificamente disposto con la presente ordinanza. In particolare, il personale di Polizia Locale assicurerà la massima attività di sensibilizzazione nei confronti degli esercenti e dei cittadini tutti, al fine di evitare assembramenti di persone, innanzi a bar, ristoranti ed altri esercizi per la somministrazione alimenti e in altri luoghi pubblici, ponendo in essere ogni opportuna azione, nel rispetto delle norme di settore;

AVVERTE CHE

Il presente provvedimento ha decorrenza immediata e fino a successiva revoca, fatte salve eventuali e successive disposizioni;

L’eventuale incauta inosservanza delle presenti disposizioni che dovesse originare pregiudizio alla salute pubblica sarà perseguita ai sensi della legge;

INFORMA

Che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Calabria entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, n. I 034, oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199.

Sant’Agata di Esaro, 10 marzo 2020

 

                                                                                                       IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

                                                                                                           F.to Dott.ssa Antonella  Vecchio

Allegati: 1
19/02/2020

COMUNE DI SANT’AGATA DI ESARO

PROVINCIA DI COSENZA.

 

 

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

 

in esecuzione della determinazione n. 18 in data 19 Febbraio 2020 avente ad oggetto “Approvazione dell’avviso pubblico per l’istituzione di un elenco aperto di avvocati per il conferimento di incarichi di assistenza legale, patrocinio e rappresentanza in giudizio

 

RENDE NOTO

 

che il Comune di Sant’Agata di Esaro intende istituire l’”Elenco dei professionisti per il conferimento di incarichi legali”.

L’iscrizione nell’elenco ha il solo scopo di indicare la disponibilità del professionista all’assunzione di un eventuale incarico legale e non comporta alcun obbligo da parte del Comune di conferire incarichi.

 

 

  1. Definizioni

Per incarichi legali si intendono:

  1. a) gli incarichi di patrocinio legale conferiti in relazione ad una specifica e già esistente lite;
  2. b) gli incarichi di assistenza e consulenza legale preparatori ad un’attività di difesa in un procedimento di arbitrato, di conciliazione o giurisdizionale, anche solo eventuale. Tale consulenza legale deve essere contraddistinta da un elemento di tipo teleologico, ossia la finalità di preparazione di uno dei procedimenti di cui alla lettera a) oppure dalla presenza di un presupposto oggettivo, che può consistere in un indizio concreto o in una probabilità elevata che la questione su cui verte la consulenza divenga oggetto del procedimento;
  3. c) gli incarichi relativi a servizi legali che sono connessi, anche occasionalmente all’esercizio di pubblici poteri, che rappresentano un presupposto logico dell’esercizio del potere, ponendosi alla stregua di una fase del procedimento in cui il potere pubblico è esercitato.

 

 

  1. Caratteristiche dell’elenco

L’elenco è suddiviso in cinque sezioni:

sezione 1 – diritto amministrativo;

sezione 2 – diritto civile;

sezione 3 – diritto penale;

sezione 4 – diritto del lavoro;

sezione 5 – diritto tributario

Ciascuna sezione è suddivisa nella sottosezione contenente i nominativi abilitati al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. Ogni professionista non può essere iscritto a più di due sezioni.

 

 

 

  1. Requisiti

Il professionista che intende iscriversi nell’elenco deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. a) possesso della cittadinanza italiana;
  2. b) godimento dei diritti civili e politici;
  3. c) iscrizione all’Albo Professionale degli Avvocati;
  4. d) non aver subito provvedimenti disciplinari da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di appartenenza;
  5. e) non trovarsi in alcuna delle condizioni previste ex lege che impediscano di contrattare con la Pubblica Amministrazione;
  6. f) non trovarsi in situazioni di conflitto di interessi neanche potenziale con il Comune o con gli enti partecipati;
  7. g) assenza di incarichi di patrocinio legale da parte di soggetti terzi, pubblici o privati, contro il Comune ancora in corso al momento della presentazione della domanda;
  8. h) garanzia assicurativa in corso di validità per la responsabilità civile verso terzi, a copertura dei danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale, con massimale assicurato non inferiore ad € 250.000,00.

 

 

  1. Istanza per l’iscrizione nell’elenco

Le istanze per l’iscrizione nell’elenco potranno pervenire in qualsiasi momento.

Per il primo inserimento nell’elenco si provvederà a valutare le istanze pervenute entro il 5 marzo 2020 alle ore 14.00. Le istanze pervenute entro tale scadenza concorreranno alla prima formazione dell’elenco che sarà disposto con provvedimento del responsabile del servizio amministrativo.

Le istanze pervenute successivamente a tale prima scadenza concorreranno all’aggiornamento dell’elenco, che sarà disposto entro il 31 gennaio dell’anno successivo con provvedimento del responsabile del servizio amministrativo.

Le istanze dovranno pervenire al protocollo del Comune esclusivamente mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo: ufficioprotocollo.santagatadiesaro@pec.it

 

 

  1. Contenuto dell’istanza

Nell’istanza il professionista, oltre a dichiarare il possesso dei requisiti richiesti, dovrà anche:

  1. a) specificare in quale/i sezione/i il professionista intende iscriversi;
  2. b) dichiarare di essere disponibile ad assumere incarichi di rappresentanza e di difesa in giudizio del Comune;
  3. c) prendere atto ed accettare tutte le condizioni che saranno riportate nell’apposito avviso;
  4. d) impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni modificazione intervenuta nei requisiti di cui al comma precedente;
  5. e) impegnarsi a comunicare tempestivamente il sopraggiungere di un eventuale conflitto di interessi, anche potenziale, con il Comune;
  6. f) impegnarsi a non assumere incarichi di patrocinio legale da parte di soggetti terzi, pubblici o privati, prendendo atto che l’eventuale accettazione di tali incarichi determinerà la cancellazione dall’elenco;
  7. g) impegnarsi a trasmettere un preventivo di spesa per l’eventuale incarico da assumere entro 5 giorni dalla richiesta da parte del Comune;
  8. h) autorizzare il Comune al trattamento dei propri dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 per ogni attività relativa alla gestione dell’Elenco o al conferimento dell’incarico.

La domanda dovrà essere corredata dal curriculum professionale comprovante il possesso dell’esperienza e specializzazione nelle specifiche materie della/e sezione/i per cui si richiede l’iscrizione.

 

 

  1. Verifiche sul possesso dei requisiti dichiarati

Il Comune al momento della prima formazione o dell’aggiornamento dell’elenco si riserva la facoltà di verificare la veridicità delle dichiarazioni dei professionisti circa il possesso dei requisiti. Qualora dal controllo emerga la non veridicità di quanto dichiarato o prodotto, il richiedente sarà escluso dall’elenco e incorrerà nelle sanzioni previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

 

  1. Cancellazione dall’elenco

Entro il 31 gennaio di ciascun anno il responsabile del servizio amministrativo del Comune dispone con proprio provvedimento la cancellazione dei professionisti che non risultino più in possesso dei requisiti, di coloro che senza giustificato motivo abbiano rinunciato alla proposta di conferimento di un incarico nell’anno precedente, di coloro nei cui confronti sia stata accertata una grave inadempienza o negligenza nell’espletamento di un incarico precedente affidato dal Comune, di coloro che abbiano assunto incarichi di patrocinio legale da parte di soggetti terzi, pubblici o privati, contro il Comune e di coloro che abbiano richiesto spontaneamente di essere cancellati dall’elenco.

 

 

  1. Trattamento dei dati personali

I dati personali comunicati dai professionisti per l’iscrizione nell’elenco saranno trattati e esclusivamente per le finalità sopra indicate, secondo le disposizioni di legge in materia di tutela dei dati personali (D.lgs. 196/2003 e Regolamento 2016/679/UE).

 

 

  1. Informazioni

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare il Responsabile del procedimento Dott. Giuseppe Bonfilio (Tel. 0981 62890 mail: vicesegretariosantagatadiesaro@gmail.com

 

 

Sant’Agata di Esaro , 19 febbraio 2020

 

Il Responsabile del Servizio

F.to Dott. Giuseppe Bonfilio

 

 

Allegato

 

 

Al Responsabile del Servizio

del Comune di

Sant’Agata di Esaro

 

 

Oggetto: ISTANZA DI ISCRIZIONE NELL’ELENCO DEI PROFESSIONISTI PER L’AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI

 

Il/la sottoscritto/a_________________________________________________________________

nato/a a _________________________________________ il _____________________________

residente in ______________________________alla via__________________________________

C.F.__________________________________ tel. _______________ fax _____________________

email: _________________________________ pec:______________________________________

 

CHIEDE

di essere iscritto nell’elenco dei professionisti per l’affidamento di incarichi legali del Comune di ________________ per le seguenti sezioni:

  • _____________________________________
  • _____________________________________

A tal fine il/la sottoscritto/a, ai sensi dell’art. 76 DPR 28/12/2000 n. 445, che punisce le dichiarazioni mendaci, la falsità in atti e l’uso di atti falsi ai sensi del Codice Penale e delle leggi speciali,

DICHIARA

  1. A) di essere in possesso dei seguenti requisiti:

- cittadinanza italiana;

- godimento dei diritti civili e politici;

- iscrizione all’Albo Professionale degli Avvocati di _____________________;

- non aver subito provvedimenti disciplinari da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di appartenenza;

- non trovarsi in alcuna delle condizioni previste ex lege che impediscano di contrattare con la Pubblica Amministrazione;

- non trovarsi in situazioni di conflitto di interessi neanche potenziale con il Comune o con gli enti partecipati;

- l’assenza di incarichi di patrocinio legale da parte di soggetti terzi, pubblici o privati, contro il Comune ancora in corso al momento della presentazione della domanda;

  1. B) di aver stipulato con _____________________ in data ______________ apposita garanzia assicurativa in corso di validità per la responsabilità civile verso terzi, a copertura dei danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale, con massimale assicurato non inferiore ad € 250.000,00;
  2. C) di essere disponibile ad assumere incarichi di rappresentanza e di difesa in giudizio del Comune;
  3. D) di prendere atto ed accettare tutte le condizioni che sono riportate nell’apposito avviso;
  4. E) di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni modificazione intervenuta nei requisiti di cui al comma precedente;
  5. F) di impegnarsi a comunicare tempestivamente il sopraggiungere di un eventuale conflitto di interessi, anche potenziale, con il Comune;
  6. G) di impegnarsi a non assumere incarichi di patrocinio legale da parte di soggetti terzi, pubblici o privati, prendendo atto che l’eventuale accettazione di tali incarichi determinerà la cancellazione dall’elenco;
  7. H) di impegnarsi a trasmettere un preventivo di spesa per l’eventuale incarico da assumere entro 5 giorni dalla richiesta da parte del Comune;
  8. I) di autorizzare il Comune di Sant’Agata di Esaro al trattamento dei propri dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 per ogni attività relativa alla gestione dell’Elenco o al conferimento dell’incarico.

 

Il richiedente

____________________________

 

 

 

 

 

 

Allegati:

- curriculum professionale;

- fotocopia del documento d’identità.

 

Allegati: 2
03/02/2020

OGGETTO: Coronavirus – Dichiarazione stato di emergenza – attivazione numero verde 1500.
Per opportuna conoscenza, si comunica che il Consiglio dei Ministri, in data 31 gennaio
2020, ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria nazionale per la durata di sei mesi, con riguardo al
coronavirus, disponendo l’attivazione del numero verde 1500 da parte del Ministero della Salute.
I Comuni della provincia sono invitati ad attuare adeguate misure di informazione in favore
della popolazione residente.
p. IL PREFETTO
il Dirigente Area V
viceprefetto aggiunto
(Micucci)

Allegati: 2