DOMENICA 20 AGOSTO 2017

Grotta della Monaca

Grotta della Monaca è una cavità carsica lunga circa mezzo chilometro, che si sviluppa con andamento orizzontale attraverso ambienti assai vari dal punto di vista morfologico e spaziale: condotte, sale, cunicoli. Il suo nome deriva dalla presenza di una curiosa concrezione di calcite, dalle sembianze antropomorfe, in cui la tradizione popolare ha sempre riconosciuto la figura di una monaca. La maggiore caratteristica della grotta consiste nel contenere ricchi depositi di minerali di ferro (goethite e lepidocrocite) e rame (malachite e azzurrite), che hanno attratto sin dalla Preistoria l’attenzione dell’uomo. Ricerche speleo-archeologiche iniziate nel 1997 e tuttora in corso hanno dimostrato che la cavità è stata frequentata già durante l’epoca glaciale, attorno a 20.000 anni fa. Più tardi, tra 6.500 e 6.000 anni fa, si registra il momento di maggior sfruttamento dei minerali ferrosi, cui segue, nei secoli successivi, un interesse anche per l’acquisizione dei minerali di rame. Tali attività ci hanno lasciato importanti testimonianze, pervenute sino ai nostri giorni in straordinario stato di conservazione: strumenti da scavo (asce e macine in pietra, utensili in osso) e strutture minerarie (muretti a secco, pilastri di sostegno della volta). Attorno a 3.500 anni fa, infine, la grotta è stata utilizzata come sepolcreto, accogliendo le spoglie di decine di individui di varia età e sesso, insieme ai loro corredi funerari.

Grotta della Monaca is a karstic cave about half a  kilometer long that develops with a sub-horizontal conformation through spaces varying in extension and morphology: galleries, chambers, narrow passages. Its name derives by the presence of a peculiar calcite flow with anthropomorphic features in which the common tradition has always recognized a nun figure. The major feature of the cave in the presence of plentiful deposits of iron (goethite and lepidocrocite) and copper minerals (malachite and azurite) which have caught  the interest of man since Prehistory. Speleo-archeological research, begun in 1997 and still ongoing, has proved the cavity was frequented already during the ice age, about 20.000 years ago. Later on, between 6.500 and 6.000 years ago is attested the period of major exploitation of iron minerals, followed in the next centuries by an interest in mining also copper minerals. These activities left important records survived up to the present day in extraordinary state of preservation: digging tools (stone axes and grinding tools, bone tools) and mining structures (drystone-walls, pillars supporting the vault). Finally, around 3.500 years ago the cave was used as a burial place hosting the remains of tens of individuals of different gender and age together with their grave goods.

 

Per maggiori informazioni:

http://www.grottadellamonaca.it/

http://www.enzodeimedici.it/

 

 

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