AVVISO DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL 21.03.2020

                                                    IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

ritiene opportuno richiamare l’attenzione sul contenuto del comunicato stampa emesso dalla Prefettura di Cosenza il 20 marzo scorso e  per come riportato sul sito istituzionale del Ministero dell’Interno:

……”Nell'odierno confronto, da più parti è stato portato all'attenzione del Prefetto il proliferare di ordinanze sindacali non in linea con le attuali previsioni normative, in quanto pongono ulteriori e più stringenti limiti rispetto alle prescrizioni varate dal Governo, anche regionale. Si tratta di provvedimenti adottati "a macchia di leopardo" che, oltre a essere inefficaci, per come espressamente previsto dall'art. 35 del Decreto Legge n.9 del 2 marzo scorso, stanno creando disorientamento nelle comunità. Da ciò l'esigenza, evidenziata anche dal Presidente dell'Amministrazione Provinciale e dal Sindaco di Cosenza, di un tavolo di confronto a livello regionale e con la partecipazione dell'ANCI, che possa condurre ad omogeneità, pur nell'ambito di una analisi del contesto di riferimento, quegli interventi che vengono oggi assunti settorialmente e che, per ciò stesso, potrebbero avere ripercussioni sull'ordinato svolgimento del vivere in una situazione particolarmente complessa. L'obiettivo è evitare il perdurare di iniziative non ponderate, che potrebbero ingenerare manifestazioni di protesta o immotivate richieste emulative di adozione di provvedimenti particolarmente limitativi delle libertà costituzionalmente garantite….”

Premesso quanto sopra e con l’intento di rassicurare la popolazione santagatese comunico che questa struttura comunale coordinata dalla scrivente, allo stato,  ha messo in atto tutte le misure operative, i provvedimenti che le Autorità Nazionali e Regionali nonché le Prefetture, prevedono e stabiliscono in caso di emergenza per il livello comunale.

Al fine di assicurare una costante attività di informazione ai cittadini santagatesi di seguito si riporta quanto riferito dal Presidente della Regione Calabria che ha emanato nella serata di ieri, 20 marzo, una nuova ordinanza:

Oggi ho firmato un’ulteriore ordinanza per la prevenzione e il contenimento dell’emergenza sanitaria in corso. Sono ancora in tanti, infatti, coloro che affrontano con superficialità questo momento, mettendo a repentaglio la propria salute e quella degli altri calabresi. 

Pertanto l’ordinanza prevede che fino al 3 aprile sono consentiti esclusivamente gli spostamenti individuali temporanei con comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute ovvero le esigenze primarie delle persone, svolte nel tempo strettamente indispensabile.

Nell’ordinanza è contenuto un riferimento agli spostamenti con gli animali da affezione che sono consentiti solo in prossimità della propria abitazione. 

Le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, vanno limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare. L’eventuale presenza di accompagnatori può essere consentita esclusivamente per motivi di salute o di lavoro, secondo quanto indicato. 

È vietata la pratica di ogni attività motoria e sportiva all’aperto, anche in forma individuale. Nel caso l’attività motoria, o la passeggiata, sia connessa a ragioni di salute, dovrà essere effettuata in prossimità della propria abitazione ed evitando ogni possibile compresenza di altre persone.

L’ordinanza prevede anche il divieto dell’uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco nelle rivendite di tabacchi.

Tutti gli esercizi commerciali dovranno osservare la chiusura domenicale, fatta eccezione per le farmacie di turno e le edicole.

Ai sindaci è lasciata la facoltà di disporre, tramite una propria ordinanza, riduzioni dell’orario di apertura al pubblico degli esercizi commerciali, fatta eccezione per chi vende prodotti alimentari e per le farmacie.

Ai trasgressori, alla luce della potenziale esposizione al contagio, si applica comunque la misura immediata della quarantena obbligatoria per 14 giorni, attraverso il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP territorialmente competente, con le modalità già previste dai precedenti provvedimenti regionali, richiamati nella presente Ordinanza.”

Sant’Agata D’Esaro, 21 marzo 2020

 

                                                                      

                                                                                       IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

                                                                                                 D.ssa Antonella Vecchio

21/03/2020